Premio Banca di Caraglio

Seconda classificata: PIETRO ISNARDI SRL

PIETRO ISNARDI SRL

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Conosciamo meglio l'azienda seconda classificata, Pietro Isnardi Srl, in questa breve intervista e nel video realizzato durante la serata di premiazione

Seconda classificata, l’azienda Pietro Isnardi è stata fondata ad Imperia Oneglia nel 1908 dal capostipite dell’omonima Famiglia che da sempre ha una profonda vocazione olearia. L’impresa produce e distribuisce in Italia e all’estero oli 100% nazionali ed europei frutto di ricerca e selezione delle migliori cultivar di olive al fine di poter garantire un’altissima e costante qualità. Nello stabilimento di Pontedassio (IM) si trovano sia gli antichi frantoi sia il moderno stabilimento produttivo gestito con amore e professionalità anche dalla quarta generazione. L’azienda vanta prodotti di fascia premium – oli liguri, Taggiasco e DOP, oli extra vergini 100% italiani e oli comunitari selezionati dalla Famiglia Isnardi – e 6 brand in commercio dei quali 3 destinati alla GD-DO (Isnardi, Pietre Brune e Guasco) mentre Ardoino è dedicato al retail e alla ristorazione ed è apprezzato dagli chef dei più rinomati ristoranti italiani e internazionali.

 

Pietro Isnardi è stata selezionata dalla Banca di Caraglio e da Progesia perché ha sviluppato in modo concreto progetti volti al benessere organizzativo come un sistema di raccolta feedback e suggerimenti dei dipendenti e l’allestimento di una palestra gratis Technogym per il personale interno che è aperta 7 giorni su 7 dalle h 6 alle h 24 e con la presenza gratuita, una volta al mese, di un Personal Trainer che prepara per ognuno una scheda di esercizi. Inoltre, in collaborazione con un nutrizionista, sta studiando un menù mensa per tutto il personale volto ad una dieta sana ed equilibrata. In ottica di sostenibilità l’azienda sta infine mettendo in pratica dei cambiamenti per recuperare gli scarti dell’olio con lo scopo di creare nuovi prodotti ed evitare sprechi. La Pietro Isnardi pone la propria attenzione sia nei confronti del personale sia verso coloro che vivono nel paese in cui sorge l’impresa ed ha spesso attuato delle politiche di sostegno territoriale perché, spiega Viviana Pissarello HR Manager: “Ogni individuo ha valore”.

 

Quanto è importante la salute dei collaboratori per la Pietro Isnardi?

“Il marchio nasce nel 1908 come azienda olearia e negli Anni ‘40 diventa popolare per oli a scopi medicinali, come gli oli per le donne in gravidanza e non solo, sviluppando il ramo farmaceutico, quindi vien da sé che il benessere delle persone è prioritario. Ecco perché da sempre cerchiamo di mettere in prima linea questo aspetto facendo vivere al meglio chi lavora con noi. La palestra interna all’azienda, ad esempio, è stata concepita per offrire un momento di pausa salutare ai dipendenti che si svagano facendo attività fisica così come la mensa che vuole puntare su un’alimentazione sana ed equilibrata, entrambi gli aspetti sono stati pensati e progettati dal Sig. Carlo Isnardi, attuale titolare dell’azienda e promotore dell’antica propensione dell’azienda all’aspetto salutare dei propri dipendenti e/o collaboratori. Durante la pandemia causata dal Covid-19 metà del personale ha lavorato in smart working, ma purtroppo gli operai non hanno potuto assentarsi e abbiamo fatto il possibile per tutelarli”.

 

Quali sono le politiche aziendali che attuate nell’ambito delle Risorse Umane e che vi hanno fatto vincere Premio Banca di Caraglio?

“Il claim della Pietro Isnardi è: Dal 1908 passione di Famiglia. Quotidianamente traduciamo questo concetto in realtà anche perché siamo circa 30 dipendenti (oltre svariati collaboratori esterni) per cui creare uno spirito di unione e armonia, che passa anche attraverso l’ascolto, è basilare per lavorare al meglio. Da sempre la proprietà attua politiche aziendali a misura di dipendente e un esempio è la mensa: in questo periodo così delicato per la salute abbiamo definito più fasce orarie per evitare gli affollamenti”.

 

Il personale come recepisce le vostre azioni?

“Pur essendoci un organigramma, la Direzione ha centrato la propria politica sul team e sulla trasparenza, un leitmotiv fortemente perseguito e voluto dal nostro Direttore Generale sig. Jury Nicioli. Informiamo sempre tutti, anche chi lavora in produzione ed è forzatamente più isolato, sulle azioni intraprese dalla proprietà e i dipendenti si sentono un tassello importante del gruppo e sono gratificati”.

 

Quali pratiche promuovete nell’ottica della sostenibilità?

“La nostra sede è nel centro di Imperia, ma la produzione si trova a Pontedassio, un paese di circa 1000 persone nell’entroterra ligure che sorge attorno a noi. Garantire una qualità di vita elevata ai suoi abitanti è quindi importante. Per questo abbiamo costruito un giardino millenario, c’è anche un albero di 2000 anni, che circonda la fabbrica e che è a tutti gli effetti un polmone verde. Nel 2010 abbiamo effettuato la copertura del capannone industriale e abbiamo puntato sul fotovoltaico per coprire il più possibile il nostro fabbisogno energetico. Lo scorso anno abbiamo invece rinnovato il frantoio e presto utilizzeremo i suoi scarti per il riscaldamento aziendale. Prossimamente l’azienda tornerà in parte alle sue origini e produrrà referenze legate al mondo della salutistica perché, appunto, le persone e il loro star bene sono un valore”.

 

Coordinamento Progesia

Intervista Barbara Odetto