31.05.10 10:08 Età: 96 days
ASSEMBLEA DEI SOCI 2010: RINNOVO CARICHE SOCIALI
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Sabato 29 Maggio 2010: l'assemblea dei soci ha approvato il bilancio e ha votato per il rinnovo delle cariche sociali
Sabato 29 maggio, presso la Piazza del Peso di Caraglio, si è svolta l’assemblea dei soci della Banca di Caraglio, del Cuneese e della Riviera dei Fiori. Eccezionale l’afflusso di soci: oltre 2000 partecipanti presenti personalmente e per delega.
L’appuntamento annuale, tra i punti all’ordine del giorno, ha visto la presentazione del Bilancio 2009.
Il patrimonio rappresenta per la banca una risorsa indispensabile e fondamentale non solo come fattore competitivo ma anche per prescrizione normativa, in quanto costituisce il supporto per garantire solidità e solvibilità alla banca. Al 31 dicembre 2009, il patrimonio netto della bcc ammonta ad oltre 83 milioni di euro, con un incremento del 5,50% rispetto al 2008. Esso risulta composto, principalmente, da circa 76 milioni di euro di riserve e utile d’esercizio per 4,7 milioni di euro.
Il rapporto fra patrimonio netto e raccolta è pari a 9,95%. Il rapporto fra patrimonio netto e impieghi e, invece, pari a 11,77%. Tali indici evidenziano la buona patrimonializzazione della banca che, insieme ad un trend positivo dei principali indicatori economici, costituisce sicurezza per un futuro di crescita.
Il bilancio 2009 della banca ha, inoltre, evidenziato una dinamica di crescita degli impieghi di oltre 89 milioni di euro (+14,57% circa rispetto al 2008) a testimonianza della capacità della banca di garantire un supporto alle famiglie ed alle imprese in un contesto di crisi economica mondiale. Una performance di assoluto valore è rilevabile nell’ambito della raccolta che, al 31 dicembre 2009, si attesta a oltre 1 miliardo e 500 milioni di euro, con una crescita del 19% della raccolta diretta e del 9,90% della raccolta indiretta. In particolare il comparto obbligazionario si è incrementato di circa 70 milioni di euro, frutto di una consolidata e crescente fiducia da parte dei clienti e dei soci della banca.
La raccolta complessiva, infine, segna un incremento del 13,55% rispetto al 2008. Significativo è il rapporto sofferenze/impieghi, pari allo 0,65%, che si mantiene ampiamente al di sotto di quanto rilevato a livello nazionale in ambito BCC, pari al 3,60%. Un dato, questo, particolarmente rassicurante in presenza di una forte espansione nel comparto impieghi ed in un contesto congiunturale particolarmente difficile.
L'Assemblea ha altresì approvato la distribuzione dell'utile netto pari ad Euro 4.714.712,74, che vede la devoluzione di 300.000 euro a interventi di beneficenza e mutualità (6,36% dell'utile netto annuale) e del 3% dell'utile al fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, l'accantonamento a riserva legale del rimanente 90,64%.
L'Assemblea ha, infine, approvato le politiche di remunerazione a favore di Amministratori e dipendenti, in ottemperanza alle nuove "Disposizioni di vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche" emanate da Banca d'Italia a marzo 2008 e successive note del 19 febbraio e del 28 ottobre 2009.
Anche nel 2009 la banca ha perseverato nella sua dinamica di crescita in differenti direttrici: crescita dei soci (+7,40% ; 7.446 soci al 31/12/2009), dei clienti, dei dipendenti e, soprattutto, degli obiettivi strategici.
Ricordiamo che la Bcc è articolata in 25 filiali con un’area di competenza molto ampia, che copre le province di Cuneo ed Imperia (17 filiali in Piemonte e 8 filiali in Liguria).
L’incontro annuale con i soci è stata anche l’occasione per annunciare l’acquisto del territorio adiacente al Palazzo del Fucile di Caraglio, dove verrà realizzato un edificio atto ad ospitare la filiale storica e gli uffici amministrativi, attualmente dislocati in via roma, 130 – Caraglio.
Al termine dell’assemblea hanno avuto luogo le votazioni per il rinnovo delle cariche sociali: i risultati, affissi nelle filiali nella giornata di lunedì 31 maggio 2010, hanno visto la riconferma di nove amministratori (in ordine alfabetico: ARNAUD Flavio; BARALE Mario; BRIGNONE Davide; CESANO Adolfo; COLOMBO Graziano; GIORDANO Dario; MONDINO Pietro; TOMATIS Livio; UGUES Livio) con l’ingresso di due nuovi amministratori (in ordine alfabetico: BRUNO Felice e DURANDO Lorenzo).
Il Collegio Sindacale ha visto la riconferma di BELTRITTI Stefano a Presidente e la riconferma di MARANI Luca e PAROLA Domenico quali sindaci effettivi. I nuovi sindaci supplenti, invece, sono BRESSY Paolo e ISOARDI Aurelia.
Il Collegio dei Probiviri, infine, risulta così composto: CRISTORE Luciana e GOSMAR Aldo (Membri Effettivi), BISIO Giulio e BRIGNONE Franco (Membri Supplenti).
In occasione dell’annuale Assemblea dei Soci la Banca ha, inoltre, presentato il “Bilancio Sociale e di Missione 2009” giunto alla quinta edizione. Novità assoluta di quest’anno è rappresentata dalla Galleria Fotografica che vede protagonisti i soci della banca ed il loro lavoro attraverso il quale contribuiscono ogni giorno a costruire un tassello della nostra banca e dello sviluppo locale.
In questa sezione dedicata ai soci dal titolo “Una banca di persone”, sono stati riportati dodici soci attualmente esercitanti attività economica (otto piemontesi e quattro liguri) in ordine di anzianità sociale e che, a livello di classificazione per attività economica, risultano catalogati quali soci agricoltori, artigiani, altre famiglie produttrici e altre imprese.
Si è, quindi, inaugurato un percorso che verrà sviluppato nei prossimi anni andando a conoscere i soci di tutti i punti operativi della banca al fine di ribadire l’essere una banca cooperativa, che del territorio è “figlia” ed al territorio appartiene.
Con il 2009 si è chiuso un anno che ha messo a dura prova le famiglie e le piccole e medie imprese. Il Credito Cooperativo, ancora una volta, ha rafforzato il proprio naturale ruolo di supporto del territorio. L’etica cooperativa e solidaristica del fare credito, sancita dall’art. 2 dello statuto sociale della banca, lo stretto collegamento con il territorio di insediamento e la cultura d’impresa basata sulla responsabilità sociale hanno rappresentato da sempre le linee guida del nostro operare e hanno costituito la “bussola” di orientamento che ci ha consentito di proseguire la “navigazione” verso obiettivi strategici alquanto sfidanti, nonostante i recenti venti di crisi.